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PROGETTO MAYHEM

la democrazia è una forma di religione, è l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari

Archivio

Archivio per Novembre 2005

Vivace Avventura…

Entro due anni verrà presentato un piano di pedaggio “a miglio”, una nuova tassa che interesserà i cittadini britannici. Questa tassa prevede un pagamento a seconda della lunghezza del viaggio percorso nella rete stradale della nazione.

Ehm, il GPS a cosa dovrebbe servire esattamente?

Tutti i 24 milioni di veicoli esistenti in Inghilterra saranno localizzati da un satellite e la tassa variabile “paga quanto guidi” dovrebbe sostituire la tassa stradale corrente.

Basta che non si dimentichino di togliere la vecchia tassa

Il rapido sviluppo della tecnologia GPS sulle automobili ha aiutato l’introduzione del nuovo sistema di pedaggio, che diverrà realtà ben prima di quanto ci si aspetti. In uno studio eseguito, si parla di cifre attorno ai 1,34 pound per miglio percorso durante le ore di punta nelle strade più congestionate.

Ovvero chi lavora andrà in bici…

Si stima che il sistema sarà operativo nell’intero stato in una decina d’anni. La maggior parte della tecnologia è già esistente. Gli autocarri saranno localizzati via satellite e riceveranno gli addebiti con il nuovo sistema a partire dal 2007. Il problema a questo punto diventa come controllare 24 milioni di veicoli senza destare sospetti dell’opinione pubblica. continua…

“Fosforo bianco contro i civili” Così gli Usa hanno preso Falluja

ROMA – In gergo i soldati Usa lo chiamano Willy Pete. Il nome tecnico è fosforo bianco. In teoria dovrebbe essere usato per illuminare le postazioni nemiche al buio. In pratica è stato usato come arma chimica nella città ribelle irachena di Falluja.

Che sorpresona!Non lo sapevamo!

E non solo contro combattenti e guerriglieri, ma contro civili inermi. Gli americani si sarebbero resi responsabili di una strage con armi non convenzionali, la stessa accusa di cui deve rispondere l’ex dittatore iracheno Saddam Hussein.

OPS!!!

Questo racconta un’inchiesta di Rai News 24, il canale all news della Rai svelando uno dei misteri del fronte di guerra tenuto più nascosto dell’intera campagna americana in Iraq. “Ho sentito io l’ordine di fare attenzione perché veniva usato il fosforo bianco su Fallujah. continua…

Brescia  - L’informativa trasmessa dall’ intelligence americana è lapidaria: gli «ostili» in Iraq sono armati BerettaGli uomini della guerriglia dispongono di molte pistole italiane, tutte degli ultimi modelli e – particolare ancora più inquietante – con matricola illeggibile o inesistente. Armi «fantasma» che sembrano prodotte in tempi recenti e difficilmente sembrano conciliabili con le forniture «lecite» risalenti ai primi anni ’80. Dai servizi statunitensi attraverso i nostri 007, il dossier è arrivato alla Procura di Brescia.Che ha deciso di scoprire da dove provengono quelle pistole. Un’inchiesta aperta nell’autunno 2004 e proseguita finora nel massimo silenzio. Ieri però gli uomini della polizia giudiziaria si sono presentati alla Farnesina con l’ordine di «acquisizione di copia atti» firmato dal capo dei pm Giancarlo Tarquini: «Attività doverosa nell’ambito di un’indagine riservata» si limita a dire il procuratore bresciano. A Gardone Valtrompia, sede storica dell’azienda che produce armi dal 1526, sostengono di essere all’oscuro dell’indagine: «Non ne sappiamo assolutamente nulla». I documenti riguardano le esportazioni legali effettuate dalla Beretta negli ultimi anni. Il tutto forse per cercare di capire attraverso quali canali le pistole siano finite in mano alla «resistenza irachena». Le notizie raccolte dai militari statunitensi sono molto dettagliate: hanno schedato tutte le armi recuperate ai miliziani di Al Qaeda e ai guerriglieri filo-Saddam dall’inizio delle operazioni in Iraq. Con alcuni arsenali impressionanti: a Bagdad, in uno dei palazzi del raìs, vennero scoperte quattromila calibro nove italiane ancora imballate. L’azienda di Gardone Val Trompia alla fine degli anni ’70 fece un accordo con le autorità di Bagdad: venne ceduta la licenza per produrre le vecchie pistole serie 70 e 51. Le pistole ritrovate dagli americani invece sono le modernissime 92, in dotazione anche alle forze armate Usa. Proprio dopo la vincita del contratto Usa, la fabbrica bresciana è stata sottoposta a controlli ferrei da parte dell’intelligence americana. continua…