By Stanley Kurtz, 3/10/2004

Nel Massachusetts Supreme Judicial Court si duella sulle opinioni del matrimonio dello stesso sesso, i due lati piazzano la responsabilità delle prove su l’altro. La maggioranza della Goodridge decisione insiste che non c’è “nessuna ragione ragionevole” per definire il matrimonio come l’unione di un uomo e una donna. La minoranza rimprovera la maggioranza per la sua “fede cieca” che non ci sono pericoli potenziali ad un così radicale cambiamento. A tutte e due le parti manca l’evidenza di quali saranno gli effetti del matrimonio dello stesso sesso nel mondo reale. Eppure l’evidenza c’è. Il matrimonio in Scandinavia sta morendo, e hanno già da dieci anni la registrazione di matrimonio stesso-sesso. Dati dagli uffici demografici e statistici Europei dimostrano che la maggioranza dei figli in Svezia e Norvegia nascono fuori dal matrimonio, come sono il 60 % di primi figli nati in Danimarca. Nei socialmente liberati distretti della Norvegia, dove l’idea della nozione di registrazione di unione stesso-sesso è largamente accettata, il matrimonio stesso è quasi sparito. Certamente il sistema scandinavo di associazione registrata non è l’unica causa del declino matrimoniale. Fattori come contraccezione, aborto, donne nella forza lavorativa, individualismo, secolarismo e lo stato sociale sono anche al lavoro. Questi fattori indeboliscono il matrimonio attraverso tutto l’Occidente. Eppure gli scolari notano che i tanti cambiamenti nella famiglia che spazzano l’Occidente appaiono prima in Scandinavia, probabilmente dovuto all’eccezionalmente grande stato sociale della Scandinavia e al suo notabile secolarismo. I matrimoni registrati dello stesso sesso sono l’ultimo contributo della Scandinavia ai cambiamenti nella famiglia Occidentale – una brusca separazione culturale all’idea di matrimonio e paternità. Ancora prima di stabilire le unioni registrate, tanti Scandinavi cominciavano già ad avere primi figli al di fuori del matrimonio. Sebbene la relazione di coppia era ancora considerata sperimentale fino alla nascita del primo figlio, la maggioranza dei genitori si sposava prima della nascita del secondo figlio. Il problema con questo sistema è che i genitori non sposati si dividono da due alle tre volte la rata dei genitori sposati. Cosicché come gli scandinavi separarono l’idea del matrimoni dalla paternità, la dissoluzione della famiglia aumentò – mettendo i figli primi nati particolarmente a rischio.

Sorge un sospetto, ma questi studiosi che stanno denunciando gli effetti di queste mosse d’ingegneria sociale, per quale motivo non sono presi in considerazione?

(…orrendo sospetto…) continua…