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PROGETTO MAYHEM

la democrazia è una forma di religione, è l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari

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Archivio per Febbraio 2010

Metablog informa :

Tutti a chiedersi come sia possibile che un giovane “terrorista” (le virgolette sono d’obbligo in questo pastrocchio) abbia potuto passare tranquillamente i controlli di uno degli aeroporti più sorvegliati al mondo. Obama in primis, che ha incaricato il “capo” della Homeland Security, il ministro Janet Napolitano, di approfondire e capire come abbia fatto una persona già segnalata come possibile terrorista a salire tranquillamente su di un aereo, persino, sembra, senza il passaporto.

I nostri “giornalisti” dai TG nazionali ripetono ossessivamente la medesima inutile domanda: ripetono, i pappagalli, il copione, invece di fare il loro mestiere. Che a quanto pare non consiste più nello scovare le notizie o nell’approfondirle e/o verificarle, ma solo nel ripetere i lanci di agenzia.

A fare un po’ di luce su questo ultimo maldestro attentato, utile per rinfocolare un po’ il “terrore” che stava inopinatamente calando nella pubblica opinione, nonché pretesto per dare un’ennesima stretta di vite alle nostre già limitate libertà, c’è infatti una non-notizia che potrebbe aiutare a ricostruire la storia. Non-notizia perché scomparsa, come tutte quelle “scartate” in quanto non supportano la comoda versione del terrorista musulmano integralista che odia l’occidente e vuole far saltare un aereo. Affiliato ed addestrato da Al Qaeda, ça va sans dire. continua…

di Murray N. Rothbard – postato da Movimento Libertario

traduzione di Michele Gambella

Pubblicato la prima volta come “The Plumb Line: So What Else is New?” in Libertarian Review, Aprile, 1978

Uno dei difetti fatali nel concetto di governo “limitato” è il sistema giudiziario. Dotato del monopolio obbligatorio della forza vitale di decidere controversie, di decidere chi può esercitare la forza e quanto può essere esercitata, il sistema giudiziario del governo siede come un tiranno incontrollato e illimitato.

Impegnati a presiedere lo Stato di diritto, la legge che dovrebbe applicare ad ogni uomo, i giudici stessi sono siano al di sopra della legge e liberi dalle sue sanzioni e limitazioni. Quando vestito con i panni del suo ufficio, il giudice non può sbagliare ed è quindi immune dalla legge stessa.

Vi è un fondamentale Comma 22 in questa orribile situazione. Poiché se qualcuno volesse argomentare contro questa disposizione, egli può farlo – nel nostro sistema governativo – solo davanti ai giudici che sono loro stessiparte del problema piuttosto che parte della soluzione. Spetta ai giudici del governo stabilire se essi devono essere immuni dalla legge. Come pensate che deciderebbero? Beh, come credi che un gruppo di economisti deciderebbe sulla questione se gli economisti dovessero essere immuni? O qualsiasi altro gruppo o professione?

Non sorprende che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato, nel 1872, che i giudici erano immuni da ogni azione legale contro i danni causati da qualsiasi “atto giudiziario” che loro avevano emesso – indipendentemente da quanto tali atti possano essere stati sbagliati, malvagi o incostituzionali. Quando rivestiti dell’autorità giudiziaria, i giudici hanno sempre ragione. Recentemente si è verificato di nuovo il caso di un giudice che ha sbagliato – poiché la sua azione in quanto giudice è stata considerata in generale essere mostruosa ed illegale. Nel 1971, la signora Ora Spitler McFarlin ha interpellato il Giudice Harold D. Stump della contea di DeKalb, Indiana, di impegnarsi in una sterilizzazione obbligatoria e segreta di sua figlia di 15 anni, Linda Kay Spitler. Sebbene Linda era stata promossa ogni anno con la sua classe, la signora McFarlin aveva esposto che lei era “un po’ ritardata” e che aveva cominciato a stare fuori tutta la notte con ragazzi più grandi. E tutti noi sappiamo a cosa questo può portare.

Il Giudice Stump rapidamente firmò l’ordine, e il giudice e la mamma portarono in fretta Linda in un ospedale dicendole che fosse per l’operazione dell’appendicite. Linda è stata così sterilizzata senza esserne a conoscenza. Due anni dopo, Linda ha sposato Leo Sparkman e scoprì che era stata sterilizzata senza che ne fosse stata messa a conoscenza. Gli Sparkman procedettero a intentare causa contro la mamma, l’avvocato della mamma, i dottori, l’ospedale e il Giudice Stump, dichiarando mezza dozzina di violazioni costituzionali.

Tutte queste persone, in verità, avevano gravemente violato i diritti di Linda e commessa aggressione contro di lei. Tutti avrebbero dovuto essere costretti a pagare, e a caro prezzo, per i loro mostruosi reati. Ma il giudice federale distrettuale ha stabilito diversamente. In primo luogo, ha stabilito che la mamma, il suo avvocato, e i vari membri appartenenti al gruppo delle “professioni sanitarie” erano tutti immuni, perché tutto quello che avevano fatto era stato autorizzato da un giudice certificato. E in secondo luogo, il giudice Stump era anche lui assolutamente immune, poiché aveva agito in qualità di giudice, anche se, la corte distrettuale aveva riconosciuto che lui aveva avuto “una erronea visione della legge”. Cosi, non solo un giudice è immune, ma può anche conferire la sua immunità, similmente ad un re, finanche sugli umili cittadini che lo circondano.

La Corte d’Appello degli Stati Uniti, inspiegabilmente non ha capito il programma, e cosi ha rovesciato il verdetto del tribunale distrettuale, sostenendo che il giudice Stump aveva perduto la sua immunità “a causa della sua incapacità di rispettare i principi elementari del giusto processo”, e aveva quindi in un certo senso “non agito all’interno della sua giurisdizione”.  Per consentire all’azione di Stump di stare in piedi, ha detto la corte d’appello, dovremmo autorizzare “la tirannia della magistratura”.

Ora, questi argomenti erano abbastanza inconsistenti, e poi aprirono un divertente dibattito che verteva sui giudici che dovevano rendere conto della legge e della tutela dei diritti come chiunque altro. Ma questo avrebbe scosso alle fondamenta il nostro sistema legale governativo e monopolista. E cosi la Corte Suprema degli Stati Uniti, il 28 marzo, raddrizzò la questione. In una decisione 5-3, all’interno di questo illuminante caso di Stump vs. Sparkman, il giudice della Corte Suprema Byron R. (“Whizzer”) White, parlando per la maggioranza, ha severamente ricordato al giudice della corte d’appello il significato della sentenza del 1872:

Un giudice non può essere privato dell’immunità perché l’azione che ha intrapreso era erronea, era fatta maliziosamente o era in eccesso della sua autorità. Piuttosto, egli dovrà rendere conto solo nel caso egli avesse agito nella “totale assenza di ogni giurisdizione”.

Il giudice White aveva riconosciuto che nessuna legge dello Stato e nessuna sentenza di un qualsiasi giudice potrebbe dire di aver autorizzato l’azione del giudice Stump; ma il punto importante, a cui egli arrivò, è che non vi era alcuna legge o sentenza che avesse vietato una tale azione da parte del giudice. Pertanto, anche se Stump aveva approvato l’ordine di sterilizzazione senza autorizzazione legale, senza tenere un’audizione, senza preavviso alla bambina, e senza che lei si fosse fatta rappresentare da un avvocato o da un tutore, alla fine esso era sempre un “atto giudiziario” e quindi al di sopra della legge.  A sostenere il giudice White vi erano i giudici Warren Burger, Harry Blackmun, William Rehnquist e John Stevens.

Per la minoranza, il giudice Potter Stewart, appoggiato da Lewis Powell e Thurgood Marshall, ha sostenuto che l’azione non autorizzata del giudice era “al di fuori di tutto ciò che può essere ragionevolmente definito un atto giudiziario”. Egli ha sottolineato che l’azione di Stump

non era in alcun modo un atto “normalmente emesso da un giudice”. In effetti non c’è motivo di credere che tale atto sia mai stato effettuato da qualsiasi altro giudice dell’Indiana, prima o dopo.

In una dichiarazione di chiamata, Stewart ha concluso, “Un giudice non è libero, come una mina vagante, di infliggere danni indiscriminati ogni qual volta egli annuncia che sta agendo in nome del suo potere giudiziario”.

Ahh, giudice Stewart, ma apparentemente e sfortunatamente egli è cosi libero.

Stump stesso sarà libero per qualche tempo a venire. A quanto pare le masse della Conter di DeKalb non erano preoccupate per i diritti di Linda, poiché l’anno scorso lo hanno rieletto per un altro mandato di sei anno come giudice di tribunale. Bruce Ennis, direttore legale di American Civil Liberties Union, ha denunciato che la decisione di White ha fatto sì che “i giudici possono violare i diritti costituzionali dei cittadini e farla franca” e che “possono ignorare la legge impunemente”. Ennis ha detto che l’ACLU avrebbe chiesto una legislazione da parte del Congresso per invertire questa decisione “scandalosa”.

Scandalo, si; ma perché lo shock e la sorpresa?

White e suoi alleati sono stati:

semplicemente forti come giudici, corporativisti nel difendere i loro privilegi della corporazione; e

hanno difeso la vera pietra angolare del nostro sistema governativo: l’immunità dalla legge da parte dei decisori finali.

La rimozione di tale immunità colpisce al cuore di questo sistema, e spiana la strada per una America davvero libera in cui i diritti sarebbero pienamente tutelati, nella quale nessun uomo o gruppi di uomini sarebbero sopra la legge, o avrebbero un monopolio obbligatorio sui sevizi giudiziari. Salutiamo il signor Ennis e i giudici della minoranza; ma loro conoscono le implicazioni di quando si oppongono i diritti dei cittadini contro le “mine vaganti” dei giudici e alla “tirannia della magistratura”?