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PROGETTO MAYHEM

la democrazia è una forma di religione, è l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari

Archivio

Archivio per Marzo 2010

Interessante e logico :

Abbiamo indugiato fin troppo, è ora che qualcuno denunci la “Liberazione delle Donne”. Come per l’ambiente, la liberazione delle Donne è improvvisamente ovunque negli ultimi mesi. E’ diventato impossibile evitare di essere assaliti, ogni giorno, senza tregua, dal noioso chiacchiericcio delle femministe. Numeri speciali di riviste, programmi televisivi e quotidiani si sono impegnati in questo “problema” appena scoperto; e circa due dozzine di libri stanno venendo catalogati per la pubblicazione quest’anno dai maggiori editori.
In tutta questa verbosa confusione, non un articolo, non un libro, non un programma ha osato presentare la tesi opposta. L’ingiustizia di questa ondata a senso unico dovrebbe essere palese. Non solo è evidente, ma l’assenza di una opposizione pubblicata nega una delle maggiori accuse delle forze della liberazione delle donne: che la società e l’economia stanno scricchiolando sotto una tirannia monolitica, maschile e “sessista”. Se gli uomini tengono le fila, come può essere che essi non osino neppure stampare o presentare qualcuno del proprio schieramento? continua…

Rivisitazione storica di un certo avvenimento… poco curato dai libri approvati dal ministero di Hogwarts…

Il mito della guerra buona: l’America nella Seconda Guerra Mondiale.

Nella notte tra il 13 e il 14 Febbraio, Dresda, bella e antica capitale della Sassonia, è stata attaccata ben tre volte, due dalla RAF e una dall’USAF (United States Army Air Force), all’interno di un’operazione che ha coinvolto più di mille caccia bombardieri. Le conseguenze sono state catastrofiche, la città è stata interamente rasa al suolo e il numero dei morti è compreso tra i 25 e i 40 mila.[1] Dresda non era una città strategica dal punto di vista militare o industriale e di certo non rappresentava un target proporzionato all’insolita strategia di attacco delle forze anglo-americane. La città non è stata bombardata per vendicare dei raid tedeschi precedenti su città come Rotterdam o Coventry. A far scontare la distruzione di quelle città, duramente colpite dalla Luftwaffe nel 1940, ci hanno pensato Berlino, Amburgo e Colonia e molte altre città grandi e piccole che hanno pagato duramente nel 1942, 1943 e 1944. Per di più, dall’inizio del 1945, i comandi alleati sapevano perfettamente che anche il più feroce raid aereo non avrebbe “Terrorizzato [così tanto i tedeschi] da farli arrendere”[2] così non sembra molto realistico attribuire a questo motivo la pianificazione del bombardamento. Sembra piuttosto un massacro senza senso e si profila come una premessa del terribile annientamento di Hiroshima e Nagasaki, a causa delle quali, si pensava che il Giappone avrebbe capitolato. continua…

Come scusa?

“Sarà il decennio dei vaccini” dichiarava Bill Gates alla fine di gennaio al World Economic Forum di Davos, promettendo una donazione di 10 miliardi di dollari per promuovere la campagna di vaccinazioni dei bambini nei paesi in via di sviluppo. “La ricerca medica” ha aggiunto il fondatore di Microsoft “renderà possibile di salvare la vita di tanti bambini, come mai prima”.

Ebbene, chi si è convinto della svolta filantropica di Gates farebbe bene ad ascoltare il suo intervento alla conferenza della non-profit TED2010 dello scorso febbraio, dal titolo Innovating to zero! La promessa da dieci miliardi rimane. I vaccini pure. Lo scopo dichiarato di Gates, invece, differisce ‘leggermente’. Insomma, mentre a Davos Gates prometteva di salvare otto milioni di Bambini, ora dichiara di voler ridurre la sovrappopolazione mondiale. Ecco un estratto:


Il mondo oggi ha 6,8 miliardi di persone. La cifra va verso i 9 miliardi. Se faremo un buon lavoro con i nuovi vaccini, la sanità e i servizi medico-sanitari riproduttivi,
potremmo ridurre [quei nove milioni] forse del 10 o del 15 per cento.

Ora, delle due l’una: o i nuovi vaccini promossi da Gates hanno lo scopo di ridurre la popolazione vivente eliminandola – e perciò sono potenzialmente letali; oppure, gli stessi vaccini compromettono le capacità riproduttive dei vaccinati. Ovvero, l’esatto contrario degli scopi dichiarati a Davos, alimentando così i sospetti (se ancora sono solo tali) che sulle popolazioni in via di sviluppo vengano testati farmaci di dubbia efficacia. continua…

Peace Reporter :

In Germania è scoppiato uno scandalo – subito silenziato – che rafforza i sempre più diffusi sospetti sul coinvolgimento delle forze d’occupazione occidentali in Afghanistan nel traffico internazionale di eroina – di cui questo paese è diventato, dopo l’invasione del 2001, il principale produttore globale.

Ecolog, servizi alle basi Nato e traffico di eroina. Un servizio mandato in onda a fine febbraio dalla radio-televisione pubblica tedesca Norddeutsche Rundfunk (Ndr) ha rivelato che la Nato e il ministero della Difesa di Berlino stanno investigando sulle presunte attività illecite della Ecolog: multinazionale tedesca di proprietà di una potente famiglia albanese macedone – i Destani, di Tetovo – che dal 2003 opera in Afghanistan sotto contratto Nato, fornendo servizi logistici alle basi militari Isaf dei diversi contingenti nazionali (compreso quello italiano) e all’aeroporto militare di Kabul. E che, secondo recenti informative segrete e rapporti confidenziali ricevuti dalla stessa Nato, sarebbe coinvolta nel contrabbando internazionale di eroina dall’Afghanistan. continua…