dal Quotidiano Imprenditori :

Le imprese che hanno contratti in essere con le pubbliche amministrazioni potranno vedersi risolti i contratti se non procedono alla riduzione del 5% dei prezzi contrattuali per forniture di beni e servizi nel settore sanitario; in tutti i settori sarà ammesso il recesso dal contratto se le imprese non adeguano i contratti in vigore alle migliori condizioni previste in convenzioni Consip successive alla stipula dei contratti stessi; introdotto l’obbligo di acquisizione di beni e servizi con le procedure Consip o delle centrali di committenza regionali, pena la nullità dei contratti e la responsabilità disciplinare del funzionario

Avete capito bene?

Larga parte dell’intervento di riduzione della spesa pubblica per acquisti di beni e servizi prevista nel decreto sulla revisione della spesa pubblica approvato nella notte fra giovedì e venerdì scorso, e pubblicato venerdì sera in GU (dl 94/2012), deriva dal lavoro condotto dal commissario Enrico Bondi che ha consentito di mettere a punto indicatore di valore mediano di spesa rispetto al quale stimare l’eccesso di spesa in capo alle amministrazioni Al danno si aggiunge la beffa, dichiara il Presidente di Federcontribuenti, Carmelo Finocchiaro, non solo i pagamenti sono lunghissimi ma se adesso non accetti le condizioni di uno sconto ulteriore e a gara aggiudicata rischi di vederti tolta la commessa. Gravissima la scelta del Governo Monti che penalizzerà le piccole e medie imprese. Su questo staremo a fianco delle pmi per aprire un forte contenzioso nei confronti dello Stato.

Avanti così…