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PROGETTO MAYHEM

la democrazia è una forma di religione, è l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari

Ennesimo viaggio sponsorizzato da XiaodongPeople, riadattato dal sottoscritto in alcuni passaggi.

In quest’allegra avventura, tentiamo di carpire qualche trucchetto dei nostri amici di sempre, che non ce la raccontano giusta.

Questo post esce sicuramente nel momento più adatto anche se riporta articoli e discorsi del 2005, infatti si può riuscire a meglio comprendere il nostro presente e molto probabilmente anche il nostro futuro (sempre se non ci svegliamo prima che riescano a finire il lavoro).

In questa raccolta si tenterà di far luce riguardo le connessioni fra il “mondo che verrà”, l’educazione pubblica mazziniana ed alcuni strani concetti che oggi ci ritroviamo fra i piedi senza aver ben capito come. Buona lettura :

Essere Massoni Oggi

Tutti insieme:

Nel loro percorso storico i massoni si sono sempre posti come punto di riferimento per gli uomini che avvertono l’urgenza di un proprio perfezionamento e si pongono l’obiettivo di essere liberi e di cooperare al miglioramento della condizione umana mettendo in campo nuovi valori e storicizzando quelli tradizionali e perenni, cioè applicandoli in modo originale alle condizioni attuali dell’umanità. Il libero Muratore non può e non deve rimanere spettatore acritico e avulso rispetto a ciò che accade, ma deve sapersi porre come Uomo Nuovo, ritrovando nelle proprie tradizioni e nel proprio percorso iniziatico una fonte sicura per una continua critica e verifica delle proprie idee, punto di equilibrio tra Tradizione ed Innovazione. Egli è, pertanto, tenuto ad assumere un ruolo “eticamente attivo” nella società al fine di riconquistare una propria presenza sociale costruttiva.

Vediamo cosa salta fuori oggi nel grande gioco del buzzword bingo. continua…

Ricapitoliamo :

1- Siccome Russia e Cina sospettano che la Nato voglia fare una capatina in Siria dopo la brillante operazione in Libia, pongono un veto sulla risoluzione Onu riguardante, appunto, la Siria.

2- La Russia vende un discreto quantitativo di missili alla Siria. Ma siccome hanno la vista lunga, oltre ai missili Iskander, i russi includono nel pacchetto anche un sofisticato sistema anti-aereo, l’ S-300.

3- Centinaia di soldati US e Nato si piazzano sui confini Giordani/Siriani :  continua…

 

Video importato

YouTube Video

dal Telegraph :

Il Portogallo ha sottratto 5,6 miliardi di euro dai fondi pensione in una discutibile lotta per raggiungere gli obiettivi di deficit.

Il consiglio dei ministri ha deciso di trasferire gli asset delle quattro maggiori banche portoghesi al bilancio dello stato.
Gli asset saranno utilizzati per colmare il gap del rapporto deficit/pil al target del 5,9%.
”Questa misura è più che sufficiente per raggiungere l’obiettivo per il deficit di bilancio nel 2011”, ha affermato Helder Rosalino, Segretario di stato per l’amministrazione centrale.
Il Portogallo ha dichiarato di aver informato l’Unione Europea ed il Fondo Monetario Internazionale ed ha assicurato che sarebbe stato un intervento “eccezionale”. Tuttavia il bilancio 2010 è stato raggiunto spostando tre piani pensioni da Portugal Telecom al sistema pubblico di previdenza sociale. Le passività non sono conteggiate, per ora.
Non ci sono state lamentele dall’Eurostat, ma Raoul Ruperal da Open Europe ha affermato : “Questa misura non può essere vista come un flusso di guadagno futuro in nessun modo.

 

Dopo lo sfogo estivo contro le panzane stataliste riguardanti l’emissione monetaria, torno sull’argomento, stavolta per visionare meglio cosa sta dietro il Simec del defunto Giacinto Auriti, che viene elevato a Guru nonostante la sua teoria abbia falle da tutte le parti. A cominciare proprio dal Simec, che altro non è che uno squallido pezzo di carta, gestito sotto riserva frazionaria, basata su un altro pezzo di carta.

Partiamo dunque con il consueto tour… continua…

Vecchia avventura nella questione “Oil for Food”.

Iraq: Annan, invasione inutile

Per il segretario generale dell’Onu Kofi Annan l’azione militare anglo-americana in Iraq non ha certamente reso il mondo piu’ sicuro. Gia’ alcune settimane fa, Annan aveva definito illegale l’invasione dell’Iraq. ‘Quando si considera la violenza che ci circonda, si guarda agli attacchi terroristici nel mondo e a quello che accade in Iraq, non posso certo dire che il mondo sia diventato piu’ sicuro’, ha detto aggiungendo che la comunita’ internazionale ‘ha ancora molto lavoro da fare’.

Più che altro, molto da mettersi in tasca :

Oil-for-Food Probe Includes Annan’s Son 

L’indagine del dipartimento di giustizia attorno al programma Onu “Oil for Food” si sta concentrando su diverse persone, tra cui il figlio del Segretario Generale dell’ONU Kofi Annan. continua…

Ultimamente si parla molto di “debito odioso”, il cappio al collo del terzo mondo, la cattiveria occidentale, i colonialisti, gli sfruttatori…

Rispolvero dal cassetto un vecchio articolo a proposito del Rwanda, tanto per ricordare la bontà dell’ONU e del concetto di “governance mondiale”.

di Eric Toussaint (Cadtm)

Il genocidio del 1994

Dal 7 aprile 1994, nell’arco di meno di tre mesi, circa un milione di rwandesi – il numero esatto non è stato stabilito – sono stati sterminati perché di etnia Tutsi appurata o sospetta. A questa cifra bisogna aggiungere diverse dozzine di migliaia di Hutu, gli oppositori del regime o coloro che si sono rifiutati o avrebbero potuto rifiutarsi di partecipare al genocidio, prima del quale la popolazione rwandese era stimata a 7,5 milioni di abitanti.
Il paragone con lo sterminio degli ebrei e degli zingari (tzigani) ad opera del regime nazista è pienamente giustificato. Certo ci sono alcune differenze: il numero assoluto di vittime (6 milioni di ebrei sono stati sterminati dai nazisti), i mezzi utilizzati (i nazisti hanno concepito e utilizzato mezzi industriali per applicare la soluzione finale), tuttavia si è trattato di un vero e proprio genocidio, vale a dire la distruzione pianificata di una intera collettività tramite l’uccisione di massa allo scopo di impedire la riproduzione biologica e sociale. continua…

Fonte EcPlanet. Originale Gather Politics. Traduzione a cura di Cristina Bassi

Arresti ancora più ridicoli oggi (15.10.11) da New York, quando la Citibank dimostra di essere brutta storia se non addirittura peggiore della Bank of America, nel come tratta i suoi clienti. Circa una trentina di persone nelle prime ore odierne hanno formato una coda all’interno dell’edificio della Citibank perchè volevano chiudere i loro conti correnti, come parte delle proteste di “Occupy Wall Street”. Invece di permettere loro di portare il loro denaro altrove, i managers geniali e le persone incaricate della sicurezza, li hanno chiusi dentro a chiave e li hanno fatti arrestare.

Non è chiaro il perché siano stati arrestati ma si vocifera che quando la banca non acconsenti’ al fatto che i clienti chiudessero i loro conti, questi iniziarono a protestare. Nel momento in cui questo avvenne, i managers geniali decisero di chiuderli dentro e di chiamare la polizia. continua…

Fonte. Siamo tutti una manica di cospirazionisti folli. Forse.

L’agenda per il sistema centralizzato di controllo globale è pubblica

Si è spesso parlato della spinta verso un sistema centralizzato di controllo del governo mondiale come di una “cospirazione pubblica”. Gruppi come Bilderberg, la Commissione Trilaterale e il Council on Foreign Relations sono i perni di questa agenda, stabiliscono le misure prese dai politici e dai brokers del potere che questi gruppi hanno di fatto comprato.

Un decennio fa chiunque avesse parlato dell’esistenza di Bilderberg, suggerendo la sua immensa responsabilità nella manipolazione degli eventi nel mondo, veniva semplicemente considerato un cospirazionista paranoide. Oggi, con la stessa affermazione, i grandi media stendono i loro articoli.

Un articolo piuttosto eccentrico apparso da poco sull’Economist fa riferimento a questa struttura di potere non come a una teoria della cospirazione, ma semplicemente confermando che “l’élite cosmopolita” si ritrova effettivamente in quei meeting in club esclusivi per forgiare il mondo nel quale la “superclasse” desidera abitare. continua…

Ebbene, questo riassunto vuole solo far notare come ci siamo sparati sui piedi per l’ennesima volta.
Mentre moltissime persone spingevano demagogia, populismo e propaganda a piene mani sull’argomento referendario che comprendeva la questione Acqua, alcuni facevano notare che noi non si privatizza l’acqua, ma il servizio.
Tacciati per essere a favore dello sfruttamento, vediamo cos’è successo dopo la grande e democratica vittoria dei “SI”.

Subito dopo il referendum, infatti, la Fitch Ratings segnalava :

Fitch : Italian referendum could put water sector investments at risk

Fitch Ratings-Milan/London-03 June 2011: Fitch Ratings says that the remuneration of capital investments for Italy’s water networks concession operators could be threatened by the referendum taking place on 12 and 13 June. Citizens will be asked whether they wish to abolish the reference to the ‘adequate remuneration of investments’ to which water asset operators are entitled under art. 154 of Legislative Decree n.152/2006. This remuneration is received through the water tariff that companies charge to end customers.
Regulatory uncertainties about the future of investment remuneration resulting from the consultation may result in banks suspending lending to the sector until there is more clarity about alternative remuneration systems. This is likely to cause delays in investment execution and affect companies’ ability to fulfil their concession obligations within their long-term economic and financial guidelines,” says Francesca Fraulo, Director in Fitch’s Energy, Utilities and Regulation team.

In parole povere, la Fitch nutre dei seri dubbi sul sistema di remunerazione che dovrà sostituire quello abolito, comunicando la sospensione degli investimenti nel settore provenienti dei prestiti bancari.
Ciò ovviamente comporta un particolare : se i soldi non giungono da mani private, segue automaticamente che gli investimenti dovranno essere accollati dal settore pubblico, ergo con le tasse. E buona camicia a tutti. continua…