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PROGETTO MAYHEM

la democrazia è una forma di religione, è l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari

Alessandria - Il Comune di Alessandria è in bancarotta. Non era mai successo che un capoluogo di provincia fosse dichiarato in dissesto direttamente dalla Corte dei Conti. Ad essere stato indicato come il principale responsabile di questo crac è l’ormai ex sindaco Pier Carlo Fabbio, all’epoca capo di una giunta Pdl-Lega, oggi capo del Pdl all’opposizione. Ma a pagare saranno i cittadini ovviamente: aumento per 5 anni di tutte le imposte. Nei 37 giorni dal suo insediamento il neo-sindaco Rita Rossa (Pd) ha affrontato una grana dopo l’altra nel tentativo di tenere a bada creditori sempre più inferociti e pagare gli stipendi.  Ma il “grave squilibrio dei conti” i giudici l’avevano sottolineato fin dal primo esame del bilancio del 2010.

Ma che è successo al Comune di Alessandria? Come scrive La Stampa, da ben prima dell’era Fabbio ormai le entrate non coprivano più le spese. “Devo trovare ogni anno una dozzina di milioni” disse l’allora assessore alle Finanze, Luciano Vandone in una delle sue prime interviste. Ma aveva un’idea: vendere (fu soprannominato “Vendone”), anzi valorizzare. “Il patrimonio comunale è ingente, spesso sottovalutato: terreni registrati col valore di poche migliaia di euro in realtà ne fruttano centinaia di migliaia”. Di qui la scommessa di creare due società per cartolarizzare i beni: il Comune glieli cedeva a un certo valore, queste si facevano dare subito i soldi dalle banche con un mutuo, poi con calma avrebbero venduto ai privati, guadagnandoci pure. Un fallimento. Le società hanno dovuto svendere e accumulato milioni di debiti. Ma anche altre “creazioni finanziarie” di Vandone non hanno avuto fortuna. continua…

I trionfi continuano…

dal Crif

Le evidenze dell’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF mostrano come sia senza senza soluzione di continuità la contrazione del numero di richieste di mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane, che anche nel mese di marzo 2012 fa registrare un -47% (dato ponderato sui giorni lavorativi) rispetto al corrispondente mese del 2011, confermando il costante calo che perdura ormai da 14 mesi. continua…

da City A.M.

16th May 2012, 1:43am

I mercati sono crollati di nuovo ieri, dopo che la Grecia ha annunciato che il mese prossimo si terranno nuove elezioni, sollevando lo spettro del paese : respingere il suo piano di salvataggio ed essere quindi costretti a lasciare la zona euro.

Sono precipitati gli stock in tutta europa e i governi della zona euro hanno visto i costi di finanziamento salire nettamente sull’onda della rinnovata incertezza, mentre i rendimenti del Bund tedesco sono scesi al minimo record in quanto gli investitori sono corsi ai ripari.

I timori di una corsa alle banche in Grecia si sono manifestati anche ieri dopo l’escalation verbale in una riunione fra il presidente Karolos Papoulias e i leader di partito, i quali hanno dimostrato che il lunedì precedente la fuga di capitali raggiungeva gli 800 milioni di euro, soldi che lasciavano i depositi nelle banche greche perchè i clienti hanno iniziato a prelevare contanti in vista di possibili controlli sui capitali o di una uscita dall’area eurocontinua…

Per la serie “siamo in Austerity”…

Rassegna Stampa Camera

Fonte

Il welfare alla siciliana dà una speranza tutti. Il modello era emerso nella sua sferica perfezione poco più di un mese fa quando l’assessorato regionale ai Beni Culturali aveva deliberato l’assunzione di cinquantacinque addetti alla sorveglianza dei musei palermitani. Un numerello, effettivamente, che però andava sommato ai circa mille e seicento custodi già ingaggiati negli anni. Un numerello e per uno stipendiuccio, niente più che cinquecento euro al mese, e un arguto cronista del luogo aveva spiegato che se non altro si trattava di alimentazione della speranza.

E da ieri, infatti, possono sperare anche i pretendenti a una trentina di posti da commesso di piano. In gergo meno cancelleresco, i commessi di piano sono i camminatori. Questi signori riceveranno la giusta retribuzione in cambio dell’instancabile opera delle loro gambe che li condurranno da una stanza all’altra di Palazzo d’Orleans (la sede della Regione) a trasferire documenti, cartellette, incartamenti, faldoni, pratiche, fascicoli e dossier dal mittente X al destinatario Y, poiché il mittente X e il destinatario Y hanno già il loro bel daffare. Una mansione certamente di responsabilità, ma anche piuttosto suggestiva in tempi di crisi e di Internet.

Lascio la creatività della bestemmia al lettore… continua…

(Ansa) – Roma, 17 Mag - Il decreto legge che riformala Protezione Civile, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, prevede che lo Stato non risarcirà più i cittadini per i danni da calamità naturali. Nel provvedimento si stabilisce inoltre che – ancora solo in via transitoria e a “fini sperimentali” – ci sarà la facoltà per i privati di estendere “ai rischi derivanti da calamità naturali le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di danno a fabbricati di proprietà dei privati”.

Dehe!

Manco a farlo apposta…

sottotitolo :

I veicoli diesel sono più efficienti rispetto ai motori a benzina. Il Parlamento europeo in futuro vuole tassare il carburante in modo significativamente più alto. Un litro di gasolio verrebbe aumentato di 22 centesimi in un colpo solo.

Sarà contento Grillo e quelli che “la benzina deve costare tanto” e altre buffonate.
Tasseranno maggiormente il gasolio perchè i motori diesel hanno rendimenti migliori rispetto ai benzina?
Ma sono fuori di testa?  continua…

Roma – Nel primo trimestre 2012 i consumi di benzina e gasolio sono scesi del 9,3%, ma la spesa e’ cresciuta del 10,7% a causa di un incremento del gettito fiscale del 19,9% e di un rialzo della componente industriale (la quota del prezzo alla pompa che va all’industria petrolifera e alla distribuzione) dell’1,7%. I dati sono del Centro Studi Promotor GL events secondo cui il forte calo, ‘e’ dovuto ”alla forte dinamica dei prezzi e alla gravita’ del quadro economico, che penalizza i trasporti”.

“Lo scorso gennaio – precisa il CSP – si sono registrate tuttavia contrazioni abbastanza contenute. I consumi di gasolio per autotrazione sono calati del 3,4% e quelli di benzina sono lievemente aumentati (+0,3%). In febbraio vi è stata però una pesantissima caduta (-15% per il gasolio e – 20,3% per la benzina), attribuita soprattutto al maltempo, che ha reso molto difficile il traffico nella prima parte del mese. Si riteneva che il calo assolutamente anomalo di febbraio sarebbe stato almeno parzialmente recuperato in marzo, ma non è stato così. continua…

Il Sole24Ore :

 Berlino frena i treni ad alta velocità. In un’intervista al periodico «Wirtschaftswoche» il presidente delle ferrovie tedesche, Rudiger Grube, ha annunciato che la prossima generazione degli Ice – equivalenti ai TGV francesi e agli Etr 500 italiani – non viaggerà più a 300 chilometriall’ora, ma “solo” a 250. «Per la Germaniala velocità di 250 chilometriall’ora è più che sufficiente – ha spiegato Grube -, tanto più che le tratte dove gli Ice possono raggiungere i 300 all’ora sono solo due: Colonia-Francoforte e Norimberga-Ingolstadt».

Costruirne di nuove costerebbe troppo. Il rallentamento da 300 a 250 della velocità massima comporta una serie di vantaggi: minor costo di produzione e di manutenzione dei treni, e minor costo di manutenzione delle linee. Grube ha inoltre ricordato che la minore velocità riduce i ritardi dovuti alle perturbazioni del traffico, e rende più facile il rispetto delle coincidenze. continua…

Per la serie “lo Stato ti aiuta”…

(Ansa) – Milano, 22 Apr -Un imprenditore rivoltosi più volte a Sos Racket Usura per denunciare cosche della ‘ndrangheta dell’ hinterland milanese e’scomparso da ieri. A quanto riferisce Sos Racket l’uomo, Adamo Gasparetto,34 anni, era stato minacciato più volte dopo aver con un suo ex socio denunciato nomi di uomini delle cosche che li avrebbero sottoposti a estorsioni e minacce. L’ultima la sera del 19 aprile:vicino casa fu avvicinato da 2 persone armate che lo avevano ancora minacciato di morte. Indagano i carabinieri.

Follia.

Londra – Shock, con levata di scudi, per i genitori delle scuole di Southampton in Gran Bretagna: una trentina di tredicenni hanno avuto impiantato un anticoncezionale sottocutaneo senza che le famiglie fossero state informate. L’iniziativa rientra in un controverso piano del governo per ridurre le gravidanze indesiderate tra le adolescenti

Il caso. «L’ho fatto perché volevo avere rapporti sessuali – ha rivendicato una ragazzina -. Una scelta responsabile, perché non volevo restare incinta». La madre della tredicenne si è detta «orgogliosa» del coraggio della figlia, ma ha criticato come «moralmente sbagliato» il fatto che la scuola abbia sottoposto le allieve a una piccola operazione senza il consenso dei genitori. Il caso è diventato di dominio nazionale: i rappresentanti del Family Education Trust hanno accusato le autorità sanitarie di incentivare la promiscuità sessuale tra gli studenti. «L’ultima cosa che dovrebbero fare è soffiare sul fuoco con iniziative che offendono i genitori, la legge e i principi morali basilari», ha detto il direttore Norman Wells. I responsabili della sanità di Southampton hanno difeso il programma, affermando che lettere erano state inviate alle famiglie delle nove scuole cittadine quando nel 2009 era stato lanciato il servizio. Stava poi ai singoli istituti informare i genitori quando una studentessa chiedeva l’impianto. 

Le statistiche. Gli esperti hanno tirato fuori le statistiche: la campagna realizzata dal Solent NHS Trust, una sorta di asl, avrebbe ridotto del 22 per cento il numero degli aborti tra le teenager. Il Nexplanon è l’unico impianto autorizzato in Gran Bretagna: è un tubicino di 4 centimetri che viene inserito sottocute sull’avambraccio e, una volta collocato, rilascia costantemente ormoni nel sangue che fermano l’ovulazione.

Sapete dove andare se vi servono cavie…

Quanti casi non conosciamo?