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la democrazia è una forma di religione, è l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari

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Tag: stato

Nota a margine per gli statalisti del cazzo : dai, venitemi a raccontare quanta colpa ha il capitalismo nella crisi in corso.

da La Stampa

Per toccare con mano il potere della Ragioneria basta telefonare a Mario Baldassarri.

Lui, che pure è un economista, un ex viceministro (al Tesoro!) e oggi un senatore, la risposta alla ferale domanda l’ha attesa per dieci anni: a quanto ammontano esattamente i «contributi alle imprese» erogati da Stato, Regioni, Province e Comuni?

E quanti di questi sono effettivamente quel che dovrebbero essere (e che sono nel resto del mondo civile), ovvero incentivi alle imprese che innovano? Una sintesi analitica elaborata in questi giorni fra Tesoro e ministero dello Sviluppo fa finalmente chiarezza ma ne emerge un quadro desolante: di quegli aiuti – l’anno scorso poco meno di 33 miliardi – i veri incentivi alle imprese private ammontavano a meno di un decimo, tre miliardi equamente divisi fra risorse statali e degli enti locali.

Il resto se lo sono spartiti aziende pubbliche, trasporto locale, infrastrutture, la Difesa e altri interventi a pioggia.

La tabella di cui La Stampa è in possesso ci dice che quei contributi, a partire dal 2009, si sono ridotti: erano quasi 40 miliardi, sono scesi a poco più di 36 nel 2010, l’anno scorso ammontavano a 32,8. continua…

dal Quotidiano Imprenditori :

Le imprese che hanno contratti in essere con le pubbliche amministrazioni potranno vedersi risolti i contratti se non procedono alla riduzione del 5% dei prezzi contrattuali per forniture di beni e servizi nel settore sanitario; in tutti i settori sarà ammesso il recesso dal contratto se le imprese non adeguano i contratti in vigore alle migliori condizioni previste in convenzioni Consip successive alla stipula dei contratti stessi; introdotto l’obbligo di acquisizione di beni e servizi con le procedure Consip o delle centrali di committenza regionali, pena la nullità dei contratti e la responsabilità disciplinare del funzionario

Avete capito bene?

Larga parte dell’intervento di riduzione della spesa pubblica per acquisti di beni e servizi prevista nel decreto sulla revisione della spesa pubblica approvato nella notte fra giovedì e venerdì scorso, e pubblicato venerdì sera in GU (dl 94/2012), deriva dal lavoro condotto dal commissario Enrico Bondi che ha consentito di mettere a punto indicatore di valore mediano di spesa rispetto al quale stimare l’eccesso di spesa in capo alle amministrazioni Al danno si aggiunge la beffa, dichiara il Presidente di Federcontribuenti, Carmelo Finocchiaro, non solo i pagamenti sono lunghissimi ma se adesso non accetti le condizioni di uno sconto ulteriore e a gara aggiudicata rischi di vederti tolta la commessa. Gravissima la scelta del Governo Monti che penalizzerà le piccole e medie imprese. Su questo staremo a fianco delle pmi per aprire un forte contenzioso nei confronti dello Stato.

Avanti così…

Per la serie “siamo in Austerity”…

Rassegna Stampa Camera

Fonte

Il welfare alla siciliana dà una speranza tutti. Il modello era emerso nella sua sferica perfezione poco più di un mese fa quando l’assessorato regionale ai Beni Culturali aveva deliberato l’assunzione di cinquantacinque addetti alla sorveglianza dei musei palermitani. Un numerello, effettivamente, che però andava sommato ai circa mille e seicento custodi già ingaggiati negli anni. Un numerello e per uno stipendiuccio, niente più che cinquecento euro al mese, e un arguto cronista del luogo aveva spiegato che se non altro si trattava di alimentazione della speranza.

E da ieri, infatti, possono sperare anche i pretendenti a una trentina di posti da commesso di piano. In gergo meno cancelleresco, i commessi di piano sono i camminatori. Questi signori riceveranno la giusta retribuzione in cambio dell’instancabile opera delle loro gambe che li condurranno da una stanza all’altra di Palazzo d’Orleans (la sede della Regione) a trasferire documenti, cartellette, incartamenti, faldoni, pratiche, fascicoli e dossier dal mittente X al destinatario Y, poiché il mittente X e il destinatario Y hanno già il loro bel daffare. Una mansione certamente di responsabilità, ma anche piuttosto suggestiva in tempi di crisi e di Internet.

Lascio la creatività della bestemmia al lettore… continua…

(Ansa) – Roma, 17 Mag - Il decreto legge che riformala Protezione Civile, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, prevede che lo Stato non risarcirà più i cittadini per i danni da calamità naturali. Nel provvedimento si stabilisce inoltre che – ancora solo in via transitoria e a “fini sperimentali” – ci sarà la facoltà per i privati di estendere “ai rischi derivanti da calamità naturali le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di danno a fabbricati di proprietà dei privati”.

Dehe!

Manco a farlo apposta…

sottotitolo :

I veicoli diesel sono più efficienti rispetto ai motori a benzina. Il Parlamento europeo in futuro vuole tassare il carburante in modo significativamente più alto. Un litro di gasolio verrebbe aumentato di 22 centesimi in un colpo solo.

Sarà contento Grillo e quelli che “la benzina deve costare tanto” e altre buffonate.
Tasseranno maggiormente il gasolio perchè i motori diesel hanno rendimenti migliori rispetto ai benzina?
Ma sono fuori di testa?  continua…

Roma – Nel primo trimestre 2012 i consumi di benzina e gasolio sono scesi del 9,3%, ma la spesa e’ cresciuta del 10,7% a causa di un incremento del gettito fiscale del 19,9% e di un rialzo della componente industriale (la quota del prezzo alla pompa che va all’industria petrolifera e alla distribuzione) dell’1,7%. I dati sono del Centro Studi Promotor GL events secondo cui il forte calo, ‘e’ dovuto ”alla forte dinamica dei prezzi e alla gravita’ del quadro economico, che penalizza i trasporti”.

“Lo scorso gennaio – precisa il CSP – si sono registrate tuttavia contrazioni abbastanza contenute. I consumi di gasolio per autotrazione sono calati del 3,4% e quelli di benzina sono lievemente aumentati (+0,3%). In febbraio vi è stata però una pesantissima caduta (-15% per il gasolio e – 20,3% per la benzina), attribuita soprattutto al maltempo, che ha reso molto difficile il traffico nella prima parte del mese. Si riteneva che il calo assolutamente anomalo di febbraio sarebbe stato almeno parzialmente recuperato in marzo, ma non è stato così. continua…

Per la serie “lo Stato ti aiuta”…

(Ansa) – Milano, 22 Apr -Un imprenditore rivoltosi più volte a Sos Racket Usura per denunciare cosche della ‘ndrangheta dell’ hinterland milanese e’scomparso da ieri. A quanto riferisce Sos Racket l’uomo, Adamo Gasparetto,34 anni, era stato minacciato più volte dopo aver con un suo ex socio denunciato nomi di uomini delle cosche che li avrebbero sottoposti a estorsioni e minacce. L’ultima la sera del 19 aprile:vicino casa fu avvicinato da 2 persone armate che lo avevano ancora minacciato di morte. Indagano i carabinieri.

dal Corriere

Si vive anche di simboli. E la busta arancione che l`Inps aveva promesso di spedire ai suoi assistiti, comprese le partite Iva della cosiddetta gestione separata, era diventata in poco tempo per consulenti e professionisti senza Ordine un test di inclusione e di cittadinanza.

Il governo, infatti, aveva annunciato che entro il 2010 l’Inps avrebbe inviato a casa l’estratto conto aggiornato dei versamenti previdenziali fino a quel momento. Quell’estratto conto, novità assoluta, avrebbe contenuto addirittura una proiezione sull’ammontare finale dell’assegno di pensione.

Un`operazione perfetta perché avrebbe abbinato la massima trasparenza nel rapporto con i contribuenti a un vantaggio di «sistema». Chi, in virtù della documentazione fornita, avesse finito per giudicare insufficiente l`ammontare previsto per la sua pensione, avrebbe avuto il tempo di potersi disegnare una polizza integrativa con caratteristiche complementari all`assegno Inps.

Il costruendo «secondo pilastro» del sistema previdenziale italiano ne avrebbe sicuramente tratto beneficio. Il sogno di avere un welfare scandinavo anche nel Belpaese (in Svezia e Norvegia esiste già l`equivalente della busta arancione) si è però infranto con problemi organizzativi.

Ma avevate dubbi in proposito?

L`Inps dichiara che sarebbe stata assolutamente in grado di realizzare l`operazione ma non lo erano la maggior parte delle altre Casse di previdenza (circa una trentina) a causa di una informatizzazione inadeguata delle proprie banche dati. continua…

di Murray N. Rothbard – postato da Movimento Libertario

traduzione di Michele Gambella

Pubblicato la prima volta come “The Plumb Line: So What Else is New?” in Libertarian Review, Aprile, 1978

Uno dei difetti fatali nel concetto di governo “limitato” è il sistema giudiziario. Dotato del monopolio obbligatorio della forza vitale di decidere controversie, di decidere chi può esercitare la forza e quanto può essere esercitata, il sistema giudiziario del governo siede come un tiranno incontrollato e illimitato.

Impegnati a presiedere lo Stato di diritto, la legge che dovrebbe applicare ad ogni uomo, i giudici stessi sono siano al di sopra della legge e liberi dalle sue sanzioni e limitazioni. Quando vestito con i panni del suo ufficio, il giudice non può sbagliare ed è quindi immune dalla legge stessa.

Vi è un fondamentale Comma 22 in questa orribile situazione. Poiché se qualcuno volesse argomentare contro questa disposizione, egli può farlo – nel nostro sistema governativo – solo davanti ai giudici che sono loro stessiparte del problema piuttosto che parte della soluzione. Spetta ai giudici del governo stabilire se essi devono essere immuni dalla legge. Come pensate che deciderebbero? Beh, come credi che un gruppo di economisti deciderebbe sulla questione se gli economisti dovessero essere immuni? O qualsiasi altro gruppo o professione?

Non sorprende che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato, nel 1872, che i giudici erano immuni da ogni azione legale contro i danni causati da qualsiasi “atto giudiziario” che loro avevano emesso – indipendentemente da quanto tali atti possano essere stati sbagliati, malvagi o incostituzionali. Quando rivestiti dell’autorità giudiziaria, i giudici hanno sempre ragione. Recentemente si è verificato di nuovo il caso di un giudice che ha sbagliato – poiché la sua azione in quanto giudice è stata considerata in generale essere mostruosa ed illegale. Nel 1971, la signora Ora Spitler McFarlin ha interpellato il Giudice Harold D. Stump della contea di DeKalb, Indiana, di impegnarsi in una sterilizzazione obbligatoria e segreta di sua figlia di 15 anni, Linda Kay Spitler. Sebbene Linda era stata promossa ogni anno con la sua classe, la signora McFarlin aveva esposto che lei era “un po’ ritardata” e che aveva cominciato a stare fuori tutta la notte con ragazzi più grandi. E tutti noi sappiamo a cosa questo può portare.

Il Giudice Stump rapidamente firmò l’ordine, e il giudice e la mamma portarono in fretta Linda in un ospedale dicendole che fosse per l’operazione dell’appendicite. Linda è stata così sterilizzata senza esserne a conoscenza. Due anni dopo, Linda ha sposato Leo Sparkman e scoprì che era stata sterilizzata senza che ne fosse stata messa a conoscenza. Gli Sparkman procedettero a intentare causa contro la mamma, l’avvocato della mamma, i dottori, l’ospedale e il Giudice Stump, dichiarando mezza dozzina di violazioni costituzionali.

Tutte queste persone, in verità, avevano gravemente violato i diritti di Linda e commessa aggressione contro di lei. Tutti avrebbero dovuto essere costretti a pagare, e a caro prezzo, per i loro mostruosi reati. Ma il giudice federale distrettuale ha stabilito diversamente. In primo luogo, ha stabilito che la mamma, il suo avvocato, e i vari membri appartenenti al gruppo delle “professioni sanitarie” erano tutti immuni, perché tutto quello che avevano fatto era stato autorizzato da un giudice certificato. E in secondo luogo, il giudice Stump era anche lui assolutamente immune, poiché aveva agito in qualità di giudice, anche se, la corte distrettuale aveva riconosciuto che lui aveva avuto “una erronea visione della legge”. Cosi, non solo un giudice è immune, ma può anche conferire la sua immunità, similmente ad un re, finanche sugli umili cittadini che lo circondano.

La Corte d’Appello degli Stati Uniti, inspiegabilmente non ha capito il programma, e cosi ha rovesciato il verdetto del tribunale distrettuale, sostenendo che il giudice Stump aveva perduto la sua immunità “a causa della sua incapacità di rispettare i principi elementari del giusto processo”, e aveva quindi in un certo senso “non agito all’interno della sua giurisdizione”.  Per consentire all’azione di Stump di stare in piedi, ha detto la corte d’appello, dovremmo autorizzare “la tirannia della magistratura”.

Ora, questi argomenti erano abbastanza inconsistenti, e poi aprirono un divertente dibattito che verteva sui giudici che dovevano rendere conto della legge e della tutela dei diritti come chiunque altro. Ma questo avrebbe scosso alle fondamenta il nostro sistema legale governativo e monopolista. E cosi la Corte Suprema degli Stati Uniti, il 28 marzo, raddrizzò la questione. In una decisione 5-3, all’interno di questo illuminante caso di Stump vs. Sparkman, il giudice della Corte Suprema Byron R. (“Whizzer”) White, parlando per la maggioranza, ha severamente ricordato al giudice della corte d’appello il significato della sentenza del 1872:

Un giudice non può essere privato dell’immunità perché l’azione che ha intrapreso era erronea, era fatta maliziosamente o era in eccesso della sua autorità. Piuttosto, egli dovrà rendere conto solo nel caso egli avesse agito nella “totale assenza di ogni giurisdizione”.

Il giudice White aveva riconosciuto che nessuna legge dello Stato e nessuna sentenza di un qualsiasi giudice potrebbe dire di aver autorizzato l’azione del giudice Stump; ma il punto importante, a cui egli arrivò, è che non vi era alcuna legge o sentenza che avesse vietato una tale azione da parte del giudice. Pertanto, anche se Stump aveva approvato l’ordine di sterilizzazione senza autorizzazione legale, senza tenere un’audizione, senza preavviso alla bambina, e senza che lei si fosse fatta rappresentare da un avvocato o da un tutore, alla fine esso era sempre un “atto giudiziario” e quindi al di sopra della legge.  A sostenere il giudice White vi erano i giudici Warren Burger, Harry Blackmun, William Rehnquist e John Stevens.

Per la minoranza, il giudice Potter Stewart, appoggiato da Lewis Powell e Thurgood Marshall, ha sostenuto che l’azione non autorizzata del giudice era “al di fuori di tutto ciò che può essere ragionevolmente definito un atto giudiziario”. Egli ha sottolineato che l’azione di Stump

non era in alcun modo un atto “normalmente emesso da un giudice”. In effetti non c’è motivo di credere che tale atto sia mai stato effettuato da qualsiasi altro giudice dell’Indiana, prima o dopo.

In una dichiarazione di chiamata, Stewart ha concluso, “Un giudice non è libero, come una mina vagante, di infliggere danni indiscriminati ogni qual volta egli annuncia che sta agendo in nome del suo potere giudiziario”.

Ahh, giudice Stewart, ma apparentemente e sfortunatamente egli è cosi libero.

Stump stesso sarà libero per qualche tempo a venire. A quanto pare le masse della Conter di DeKalb non erano preoccupate per i diritti di Linda, poiché l’anno scorso lo hanno rieletto per un altro mandato di sei anno come giudice di tribunale. Bruce Ennis, direttore legale di American Civil Liberties Union, ha denunciato che la decisione di White ha fatto sì che “i giudici possono violare i diritti costituzionali dei cittadini e farla franca” e che “possono ignorare la legge impunemente”. Ennis ha detto che l’ACLU avrebbe chiesto una legislazione da parte del Congresso per invertire questa decisione “scandalosa”.

Scandalo, si; ma perché lo shock e la sorpresa?

White e suoi alleati sono stati:

semplicemente forti come giudici, corporativisti nel difendere i loro privilegi della corporazione; e

hanno difeso la vera pietra angolare del nostro sistema governativo: l’immunità dalla legge da parte dei decisori finali.

La rimozione di tale immunità colpisce al cuore di questo sistema, e spiana la strada per una America davvero libera in cui i diritti sarebbero pienamente tutelati, nella quale nessun uomo o gruppi di uomini sarebbero sopra la legge, o avrebbero un monopolio obbligatorio sui sevizi giudiziari. Salutiamo il signor Ennis e i giudici della minoranza; ma loro conoscono le implicazioni di quando si oppongono i diritti dei cittadini contro le “mine vaganti” dei giudici e alla “tirannia della magistratura”?

Il Codex Alimnetarius entrerà in vigore il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro per la salute umana: determinerà gli standard di sicurezza alimentare e le regole in più di 160 paesi del mondo, cioè per il 97% della popolazione mondiale.
La Commessione di Commercio Codex Alimentarius (che nel 1994 dichiarò le tossine come nutrienti) è attualmente finanziata e condotta dall’OMS (che appartiene all’ONU) e dalla FAO.
Un insieme di standard internazionali aventi come scopo la protezione della “salute” dei consumatori, attraverso pratiche nel commercio per: preparati alimentari, semipreparati, crudi, l’igiene degli alimenti, gli additivi, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l’etichettatura, i metodi di analisi. Lo scopo recondito è di mettere fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute, come le terapie naturiste, l’uso di integratori alimentari, di vitamine e di tutto ciò che potrebbe essere un potenziale concorrente per l’industria chimico-farmaceutica. continua…